Un goccio di vino in più, una lattina di coca cola al ristorante, un caffèzuccherato a metà pomeriggio, dell’olio aggiunto alle pietanze senza dosarlo. Tutti questi gesti, apparentemente innocui, sono chiari esempi di calorie inutili, la cui assunzione spalanca per molti le porte al sovrappeso.

 

Osservando questa tabella anche i più scettici dovrebbero rendersi conto di quanto sia pericoloso prestare poca attenzione a ciò che si mangia. Normali gesti quotidiani, a cui spesso non si dà il giusto peso, possono trasformarsi nei principali responsabili della nostra obesità.

Se a tutto ciò aggiungiamo saltuarie abbuffate ed i pasti fatti fuori casa (ad esempio mensa e ristorante), in cui le pietanze vengono spesso preparate aggiungendo quantità eccessive di condimenti, il surplus calorico rischia di diventare veramente consistente.

Ecco spiegato come mai certe persone non si capacitano del loro sovrappeso.

“Mangio così poco e sono grasso… probabilmente sono sfortunato perché geneticamente predisposto ad aumentare di peso”, è per molti l’ovvia conclusione.

In realtà si tratta soltanto di cattive abitudini alimentari.
Purtroppo una persona sedentaria consuma poche calorie durante la giornata ed è per lei veramente facile assumerne più del necessario. Bisogna comunque considerare che senza grossi sacrifici in termini di gusto e di appetibilità dei cibi, è possibile limitare i danni eliminando le cosiddette “calorie inutili”, spesso nascoste dietro cattive abitudini alimentari.

Nessuno pretende che si utilizzi il bilancino per pesare ogni singolo cibo ma tanto più una persona è sedentaria e tanto più il vincolo delle calorie è importante e allo stesso tempo difficile da rispettare. Discorso diverso per uno sportivo che può concedersi qualche “lusso dietetico” in più, grazie ad unmetabolismo ed un dispendio caloricosuperiore alla media.